Si allarga la platea al seguito della scrittrice maremmana Luciana Bellini che sabato scorso, 9 maggio, ha conquistato il folto pubblico intervenuto alla kermesse “Parole e Musica” in quel di San Rocco a Pilli.
L’evento, promosso dalla locale società Filarmonica, ha ospitato la presentazione dell’ultimo libro dell’autrice scansanese “Anarchia Domestica” edito da Effigi, che sta mietendo un successo dopo l’altro, incrementando la già solida notorietà di questa instancabile testimone di una Maremma d’altri tempi.
A impreziosire la manifestazione sono intervenute le attrici della compagnia teatrale Ensarte di Siena, vecchia conoscenza dell’autrice dai cui testi hanno messo in scena “Per una manciata di donne e terra” che continuano a recitare con ampio consenso di critica e pubblica sui palchi non solo regionali.
In questa occasione, però, il lavoro di Luciana, pur ammantandosi di ricordi lontani che tratteggiano schizzi di una Maremma che non c’è più, si arricchisce di una modernità tutta al femminile, che si fa monito per e con le donne di oggi.
Il messaggio di questa raccolta di pensieri scappati di testa e di mano si riassume nella ricerca di una libertà dai lacci del patriarcato e del predominio maschile, che si traduce in una meritata rivalsa della donna in quanto essere a sé e non oggetto al servizio altrui.
Grazie a questo nuovo contributo letterario, Luciana Bellini si conferma portavoce al fianco delle donne che possono (e devono) riacquistare il proprio io e riappropriarsi delle loro vite.
