Una firma di eccellenza che s’inchina a una “penna” autorevole nel panorama della letteratura dialettale maremmana. Corrado Barontini, scrittore, poeta e ricercatore grossetano, esperto di cultura popolare e tradizioni orali maremmane, ha dedicato su Maremma Magazine un’ampia recensione densa di feedback positivi su “Anarchia Domestica – Pensieri scappati di testa e di mano” (Effigi Editore) l’ultima fatica letteraria della scrittrice scansanese Luciana Bellini. L’articolo, che rientra nella rubrica “L’angolo del libro – La Maremma in libreria” affonda l’analisi nel fondo del testo e va ben al di là del tessuto narrativo per coglierne l’essenza, attuale e dirompente, come si evince dalle parole dello stesso Barontini: “Con “Anarchia Domestica” Luciana Bellini propone un racconto intenso e originale, che mette al centro la figura di Alba, simbolo di una nuova consapevolezza femminile”.
E ancora:
“Alla protagonista del libro, l’autrice attribuisce pensieri, riflessioni, considerazioni che mettono a fuoco una prima presa di coscienza del mondo femminile, un mondo che da un certo punto in poi comincia a ragionare autonomamente come “soggetto della storia” e non come condizione sociale di una comunità che le ha relegate quasi esclusivamente alla cura della famiglia”.
Ed è proprio grazie a questa nuova consapevolezza che si fa largo, non senza fatica, pagina dopo pagina, che si comincia a intravedere in modo sempre più nitido e deciso “una nuova figura femminile – osserva acutamente Barontini – liberata ed autonoma dai pregiudizi storici che l’hanno sempre collocata in famiglia nel ruolo di moglie, madre ed ancor prima di figlia “brava, composta, educata, remissiva…”. Tutto il contrario della nuova Alba o, se volete, di Luciana, che incarna appieno l’evoluzione della protagonista.
